Nasce
a Novagli di Montichiari (Brescia) il 12 settembre 1951 da una famiglia
profondamente cristiana. Frequenta le scuole medie e ginnasiali
all’Istituto Maria Immacolata in Montichiari, orientandosi già verso la
vita religiosa e sacerdotale. Nel 1968 viene a Roma per l’anno di
Noviziato, nella Casa Generalizia dei Canonici Regolari dell’Immacolata
Concezione, al termine del quale fa la Professione temporanea e l’8
dicembre 1975 professa i voti solenni, continuando la sua formazione
filosofica e teologica presso l’università Urbaniana. Riceve l’ordinazione
sacerdotale il 9 dicembre 1978 nella Basilica di S. Luigi Gonzaga in
Castiglione delle Siviere, dal Vescovo di Mantova S.E. Mons. Carlo Ferrari.
Esercita il suo ministero nelle parrocchie romane di Regina Pacis,
Natività di Maria e di San Giulio, dedicandosi in particolar modo alla
pastorale giovanile attraverso la catechesi ordinaria e i “campi scuola”
montani, che lui gustava e desiderava far gustare, ed attraverso
iniziative ed opere di solidarietà.
Ben presto Padre Giorgio deve lottare contro una malattia
(leucemia) che affievolisce le sue energie fisiche ma che egli
silenziosamente e con tanta pazienza sopporta. Soffre e non vuole che
altri soffrano per la sua condizione di salute. Durante il periodo estivo
2003, mentre segue un camposcuola in montagna con i ragazzi e le famiglie
della parrocchia romana di San Giulio, si aggrava. Ritorna a Roma per un
controllo medico, viene ricoverato all’ospedale S. Camillo, ma ben presto
le sue condizioni inaspettatamente peggiorano e malgrado le premure e gli
interventi dei medici non lasciano nessuna speranza.
Decede in sala di rianimazione la sera di domenica 5 ottobre
2003. I suoi funerali sono celebrati nella chiesa di San Giulio,
presieduti da S.E. Mons. Vincenzo Apicella, Vescovo Ausiliare di Roma, con
la partecipazione di numerosi sacerdoti, dei familiari e di tanti fedeli
ed amici. La salma di P. Giorgio viene trasferita a Castiglione delle
Stiviere dove vengono celebrate solenni esequie funebri. Ora riposa nel
cimitero locale in attesa della risurrezione.