Michael
Doyle nacque a Dublino il 14 maggio 1938 in una numerosa famiglia. La fede
era importante per la sua famiglia, e rimase centrale nella sua stessa
vita. Dopo aver studiato a Dublino lavorò in una fabbrica di assemblaggio
di automobili, mettendo insieme le Morris Minors che erano spedite per
nave in Irlanda inscatolate. Nel 1963 si avventurò a Londra, dove si
aggregò alla comunità a Campion House, a Osterley, una casa gesuita di
studi per vocazioni adulte, retta dallo straordinario P. Clement Tigar. P.
Michael seppe convivere a suo agio con il rigore di quella vita, e strinse
molte amicizie. Dopo due anni di studi fu ammesso al noviziato nei
Canonici Regolari I. C. nel 1965, quindi fu inviato ad Harlow, nell’Essex,
una città nella quale avrebbe trascorso i successivi 23 anni.
Dopo
il noviziato professò come membro della congregazione il 15 agosto 1966 e,
vivendo ancora ad Harlow, iniziò gli studi teologici, come esterno al
Seminario diocesano di Westminster ad Allan Hall, e poi al St. Edmund’s
College, e Old Hall Green. Gli studi non gli risultarono semplici, ma con
la forza della preghiera li portò a termine e fu ordinato prete a Dublino
il 27 maggio 1972. In Harlow aveva prestato servizio come diacono nella
parrocchia della Santa Croce, con P. Donal Donegan, un sacerdote
diocesano. Questi due irlandesi si trovavano bene insieme, e Michael
apprese molto riguardo il ministero pastorale in questo periodo, sia come
diacono, e anche nel breve tempo che trascorse lì come curato.
Nel
1973 si spostò nella parrocchia dell’Assunzione di Nostra Signora a Old
Harlow, a quel tempo una cappella della parrocchia di Nostra Signora di
Fatima, tenuta dai C.R.I.C. Si trovò bene in questo periodo come sacerdote
incaricato della zona e si dedicò al lavoro pastorale nella parrocchia.
Quando Old Harlow fu eretta parrocchia nel 1982, ne divenne il primo
parroco. Si spostò come collaboratore parrocchiale a Nostra Signora di
Fatima nel 1985, e dopo un paio d’anni la congregazione lo inviò a Sant’Agostino
a Milton Keynes, dove trascorse il resto della sua vita. Trovò l’ambiente
molto differente paragonato alla vecchia città di Harlow. Tuttavia presto
arrivò ad apprezzare Milton Keynes e le persone che aveva trovato lì.
Divenne parroco di Sant’Agostino nel 1991. La sua placida personalità
permise alle persone di crescere nella parrocchia, e lui era di natura
tollerante verso le imperfezioni che ineriscono la vita. Il suo carattere
era tale che le persone erano sempre pronte ad aiutarlo, e gli restava
difficile dire di no alle loro offerte di aiuto.
Trovò gioia nell’amicizia dei bambini nella scuola St. Monica’s School, la
scuola parrocchiale. La sua vita e il suo operato in parrocchia erano
supportati dalla sua Messa quotidiana, dai suoi rosari, dalle ore di
preghiera che lui trascorreva davanti al tabernacolo. La sua preghiera lo
ha sostenuto nella ultima malattia, che sopportò con fortezza, confidando
nella protezione di Maria e nell’amore di Dio cui aveva dedicato la sua
vita.