Statuto

degli

« Amici »

dei Canonici Regolari dell’Immacolata Concezione

 

Roma 1994

 

 

 

 

 

 

ARTICOLO I. - NATURA

 

ARTICOLO II. – FINE

 

ARTICOLO III. – IMPEGNI

 

ARTICOLO IV. – AMMISSIONE

 

 

 


 

ARTICOLO I. – NATURA

  

 

        1. È un’associazione di laici, religiosi/e e sacerdoti legata ai C.R.I.C. da una serie di rapporti. Ne condivide la comune vocazione alla vita cristiana e alla perfezione nella carità — secondo la regola, l’esempio, il magistero spirituale di Sant’Agostino — e la collaborazione nel ministero pastorale.
 

 

 

 

 

ARTICOLO II. – FINE

 

         

        2. Crescere nell’amore alla Chiesa, nella carità vicendevole, nella pietà mariana e attendere alla santificazione nel proprio ambiente in un costante ritorno alla sorgente della vita cristiana:Cristo, dato a noi nel Vangelo, che viene letto e meditato assiduamente.

 

        3. Aspetti specifici: condividere con i religiosi

l’amore alla liturgia, che nella chiesa fa risuonare la lode di Dio, opera suprema dell’uomo.

—  l’attaccamento alla chiesa locale, espressione e presenza della Chiesa universale, costituita da comunità viventi e aperte di cristiani in cammino verso la realizzazione del Regno di Dio.

—  la celebrazione gioiosa della lode divina, che è la preghiera pubblica della Chiesa riunita nello Spirito.

—  l’attività pastorale (parrocchiale e/o missionaria), perchè ognuno secondo il proprio carisma, possa raggiungere la pienezza della sua consacrazione in una vita di fede aperta alla speranza e vivificata dalla carità.

 


 

 

 

 

ARTICOLO III. – IMPEGNI

 

         

        4. Gli associati, oltre all’impegno di crescita spirituale proprio ad ogni battezzato, avranno a cuore:

—  di vivere una vita spirituale profonda in un dialogo costante con Dio nella preghiera personale, comunitaria e nella lettura dei segni dei tempi;

—  di vivere il comandamento dell’amore verso il prossimo con spirito di umile servizio e di fraterna amicizia e collaborazione nella comunità parrocchiale, in famiglia, nell’ambito della professione, nell’ambiente sociale con speciale attenzione agli “ultimi” in armonia con le necessità dei tempi e le direttive della Chiesa.

Di inserire nell’apostolato gli ammalati dell’associazione attraverso la loro preghiera e la sofferenza e di commemorare in modo del tutto particolare i defunti dell’associazione stessa;

—  di amare la Vergine Maria, data a noi da Cristo, quale modello di ascolto, di disponibilità e di risposta, con devozione filiale;

—  di conoscere lo specifico dei Canonici Regolari: la vita di Dom Adriano Grèa, che nel XIX sec. restaurò in Francia la vita canoniale, dando così inizio alla nostra comunità che il Papa Pio IX volle affidare alla materna protezione di Maria Immacolata: la loro storia e le loro opere;

di prendere parte attiva alle iniziative delle rispettive comunità parrocchiali e ad alcune proposte suggerite dalla Congregazione stessa quali:

      momenti di preghiera per le vocazioni, incontri comunitari in occasione della solennità dell’Immacolata e di S. Agostino, di professioni religiose, di ordinazioni sacerdotali, di anniversari...

—  di mantenersi informati riguardo alle attività della Congregazione o dell’Associazione mediante comunicazioni, notiziari, giornalini, depliants...

 

 

 

 

ARTICOLO IV – AMMISSIONE

 

         

        5. Ammissione:

—  L’ammissione si ottiene dopo un congruo periodo di tempo utile a conoscere lo spirito e gli impegni dell’Associazione.

—  Sarà il Superiore della comunità locale a vagliare e a ricevere le richieste di ammissione dietro domanda scritta.

—  L’adesione è annuale, rinnovabile, possibilmente in modo comunitario, in occasione della solennità dell’Immacolata (8 dicembre).

—  Gli ammalati e coloro che sono impossibilitati potranno rinnovare la loro adesione, informando il responsabile della rispettiva comunità di appartenenza per iscritto.

—  Il Superiore generale e il suo Consiglio, periodicamente informati e aggiornati dai responsabili locali, avranno premura di conoscere, seguire e favorire la vita e lo sviluppo dell’associazione.

— Nell’archivio della Casa generalizia si conserverà l’elenco aggiornato di tutti i membri della stessa

 

 

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Ultimo aggiornamento 05/31/2008