Vorrei dirvi che io amo sempre osservare il sole quando sorge. In questo periodo
sorge abbastanza tardi, verso le 7.30, 7.40. In estate sorge prima, verso le
cinque. È molto interessante vedere come, quando sorge il sole, il mondo diventa
più brillante, le case, gli appartamenti, ed anche la nostra vita. Tutto diventa
più caldo. A me piace osservare il sole nascente. E quando vedo voi penso la
stessa cosa per analogia, perché voi siete un sole nascente. Ogni uomo, ogni
bambino, è un sole che nasce, che cerca di portare un po’ di luce intorno a sé.
È vero che portate un po’ di luce intorno a voi. Per capirlo basta incontrarvi,
basta sentirvi, avvicinarvi. Ed anche le mamme molte volte dicono a voi: « Tu
sei la mia luce, il mio sole ».
Io vi saluto e voglio che questa luce che sta in voi,
che portate nei vostri cuori, possa anche essere ravvivata dalla luce di Cristo.
Per questo è importante che facciate catechesi, che partecipiate alla
Eucaristia, che veniate nella parrocchia. È importante per voi e per la
parrocchia, per voi e la famiglia, per tutti noi.
Voi mi avete augurato un buon viaggio. È vero che il
sole nasce in Oriente e tramonta in Occidente. Io devo andare in Occidente dove
tramonta il sole. Vorrei chiedervi una preghiera perché con questa mia visita i
Paesi dell’America Centrale possano anche essere illuminati dal sole di Cristo,
perché il Papa va ad evangelizzare, come sempre hanno fatto gli Apostoli e come
sempre fa la Chiesa. Questi paesi lontani, questo Continente possa essere
illuminato dal sole che è Cristo. Auguro buon anno a tutti, a tutti i
parrocchiani, a tutti i cittadini di questo quartiere, a tutte le famiglie.