PONTIFICIA  UNIVERSITÀ  URBANIANA

 Facoltà di Teologia

 

 

LA “DIVINE ECONOMIE” IN DOM ADRIEN GRÉA

 L’Église et sa divine constitution

Tesi di Licenza in Teologia Biblica

 

di Rev. Clemente Treccani, C.R.I.C.

 Moderatore: Prof. Tommaso Federici

 

ROMA 1980

 

 

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INDICE

 

INTRODUZIONE

1. Argomento

2. Metodo

3. Limiti

BIBLIOGRAFIA.

A. Abbreviazioni e sigle.

1. Bibliche.

2. Altre.

B. Bibliografia.

1. Fonti

a) bibliche.

b) Dom A. Gréa.

c) Conciliari

2. Studi

a) Su Dom A. Gréa.

b) Biblici

PARTE I – LA VITA DI DOM GRÉA NELLA SUA EPOCA.

1. Dati biografici

2. Ambiente, studi, formazione culturale.

3. La maturazione spirituale.

A. La Chiesa mistero trinitario.

B. Il mistero della Chiesa particolare.

C. L’ordo canonicus.

D. La liturgia.

E. L’ascesi

4. La produzione.

5. Conclusione.

PARTE II – LA “LETTURA” DELLE REALTÀ MAGGIORI

 

CAPITOLO 1: LA STRUTTURA DI L’EGLISE ET SA DIVINE CONSTITUTION.

1. Premessa.

2. Descrizione.

A. PARTE 1: IL MISTERO DELLA CHIESA.

B. PARTE 2: I PRINCIPI GENERALI DELLA GERARCHIA DELLA CHIESA

C. PARTE 3: LA CHIESA UNIVERSALE.

D. PARTE 4: LA CHIESA PARTICOLARE.

3. Conclusione.

CAPITOLO 2 LA “LETTURA” DELLA SACRA SCRITTURA.

1. I testi

2. Le frequenze.

3. Le incidenze.

CAPITOLO 3.

1. Il mistero della società divina.

2. La Parola come magistero.

A. Gesù Cristo, Parola di Dio e Figlio di Dio.

B. Cristo esce dal Padre (Gv 1,14) e rivela, lui solo, il Padre (Gv 1,18)

C. Gesù Predicatore e Maestro.

D. Gesù Cristo dona la parola ai discepoli, sua Chiesa.

E. I discepoli insegnano quanto hanno ricevuto da Cristo.

3. Uso della Scrittura citata.

CAPITOLO 4.

1. La santificazione.

2. La partecipazione alla divinità.

3. L’associazione al sacerdozio.

4. La missione.

5. L’operazione della divina “economia”.

CONCLUSIONE.

 

 


 

Ai miei confratelli

 Con tanta speranza

 Per una comunione

 Più gioiosa e intensa

 


INTRODUZIONE

 

 

     Il Capitolo Generale Straordinario dei Canonici Regolari dell’Immacolata Concezione, tenutosi a Roma nel luglio 1979, ha posto in evidenza che é necessario procedere allo studio, alla conoscenza e alla divulgazione delle opere di Dom Adrien Gréa, fondatore dei CRIC. Tale desiderio programmatico é emerso nei tre temi proposti e analizzati dai religiosi riuniti in Capitolo, cioè: 1º: le vocazioni, 2º: la vita comune, 3º: la vita pastorale.

     Con questa occasione sono stato sollecitato ad una conoscenza più approfondita delle opere dl mio fondatore. E questo cammina di pari passo con il mio interesse personale: é il momento di cominciare a conoscere più da vicino il pensiero e lo spirito di Adrien Gréa.

     Questo rientra nei vivi suggerimenti del Concilio Vaticano II, che raccomanda ai religiosi di ritornare e scoprire meglio l’autentico spirito dei fondatori.

Un secondo motivo é stata l’insistenza e la premura del Prof. Tommaso Federici a stimolare i miei interessi più nei confronti di un tema che mi riguarda direttamente anziché di una semplice esercitazione di teologi biblica.

     Dom Adrien Gréa é un grande sconosciuto, purtroppo, presso i teologi di oggi. In modo analogo anche la Congregazione religiosa cui appartengo mi ha trasmesso poco del pensiero del mio fondatore. Ringrazio alcuni confratelli (pochissimi) che in diversi momenti e modi mi hanno indicato e fatto amare la persona e l’opera di Dom Adrien Gréa.

     Dom Gréa era una proposta grande e meravigliosa per la Chiesa di ieri. Lo é di più ancora oggi: ce ne é urgenza estrema per la vita dei sacerdoti diocesani. É scandaloso lasciarlo cadere nell’oblio dei tempi.

É una delle tante proposte per essere chiesa, segno della presenza dello Spirito del Risorto che ci deve stimolare sempre verso il meglio.

     Anch’io soffro del disagio che sta vivendo la mia comunità religiosa: sono prove di stanchezza, di appiattimento, di sconforto per l’esiguo numero, di incomprensioni reciproche. Ma non si deve spendere la vita in un languido ricordo dei “bei tempi passati” o in un autolesionismo perenne. Le prove sono segni della bellezza della nostra chiamata; abbiamo forse dimenticato la grande prova che lo stesso Dom Gréa ha vissuto alla fine della sua vita? Se crediamo alla sua paternità, come figli suoi dobbiamo gioire e godere dell’eredità che ci ha lasciato e sentircelo presente nell’essere quella chiesa che egli ha tanto servito e amato: chiesa come comunità di amore e riflesso della Vita divina.

 

 

     1. Argomento

 

     L’argomento di questo studio é un’analisi della lettura teologico-biblica di Dom Gréa desunta dai suoi scritti specialmente dalla sua opera sulla Chiesa.

     Il presente lavoro é composto principalmente da due parti:

    La 1ª é una breve presentazione della vita di Dom Gréa nella sua epoca. Si presentano alcuni dati biografici, con accenni alla formazione culturale e alla produzione di Dom Gréa.

     Nella parte 2ª, suddivisa in 4 capitoli, si esamina L’Église et sa divine constitution sotto l’aspetto biblico.

     Il Cap. 1º descrive la struttura dell’opera del nostro Autore.

     Il Cap. 2º rileva la “lettura” che il Gréa fa della Sacra Scrittura: sono elencati i testi con le loro frequenze e incidenze.

     Il Cap. 3º introduce già nel tema da noi scelto: da una prima riflessione sulla vita divina, il Gréa espone la Parola come magistero. É nostro intento rilevare l’uso della Scrittura citata.

     Il 4º ed ultimo capitolo evidenzia la “divina economia” come potere, servizio di santificazione. É il ministerium affidato da Gesù Cristo alla sua Chiesa. L’argomento é articolato nei seguenti punti: la santificazione, la partecipazione alla divinità, l’associazione al Sacerdozio, la missione di Cristo e i modi dell’operazione della vita divina nell’economia salvifica.

     La conclusione espone in sintesi le riflessioni teologiche che il Gréa ha indicato.

 

 

     2. Metodo

 

     Il metodo usato nel presente studio é:

     1. scelta di alcuni brani di L’Église, con giustificazione di metodo.

     2. studio delle citazioni bibliche.

     3. si sintetizzano le conclusioni di teologia biblica.

     Il testo base é L’Église et sa divine constitution, terza edizione, 1965; punto constante di consultazione sono sia la prima sia la seconda edizione.

     Ci siamo avvalsi anche di altre opere, specialmente La Sainte Liturgie. Per le note biografiche é stata molto utile l’opera di F. Vernet (vedi bibliografia)

Per sistemare i temi teologici emersi dalla lettura del Gréa abbiamo di necessità usato i moderni sussidi e studi biblici.

 

 

     3. Limiti

 

     Nel presente studio abbiamo scelto dall’opera globale di Dom Gréa un tema particolare: la “divine économie” nella contemplazione del mistero della Chiesa. Ci siamo così attenuti in specie alla prima parte della sua opera, che offre le pagine sul ministerium di santificazione.

     Non rientra in questo studio la teologia della Chiesa particolare e la teologia dell’episcopato, temi preponderanti e nuovi nell’opera del nostro Autore, ma già studiati e analizzati nella dissertazione di B. Mori (cfr bibliografia).

     Non é nostro intento rilevare le novità teologiche che un’ulteriore lettura potrebbe far emergere; mentre invece é nostro interesse evidenziare il tipo di “lettura biblica” fatto dal Gréa.

L’argomento é molto vasto, i temi teologici sono ricchi e abbondanti. Si rinvia quindi ad una ricerca più approfondita, in tempi ulteriori, quanto esulava dai limiti impostici.

     Ringrazio vivamente tutte quelle persone che mi hanno sostenuto con simpatia ed affetto durante questo lavoro; in modo particolare il prof. Tommaso Federici, che mi ha iniziato con amore allo studio della Parola di Dio; poi il p. Lorenzo Rossi, mio parroco e confratello, che mi ha permesso di studiare e mi ha iniziato al pensiero di Dom Gréa con diversi colloqui; infine tutte quelle persone, superiori, confratelli, parenti, compagni di università ed amici che in un modo o nell’altro mi sono stati vicini.

 Roma 18 maggio 1980.

 

 

 

 


 

BIBLIOGRAFIA

 

 

 

A. Abbreviazioni e sigle

 

1. Bibliche

 

Ab

Abd 

Ag

Am  

Ap  

At

Bar  

Ct 

1Cor 

2Cor 

1Cr   

2Cr   

Dn   

Dt

Eb  

Ef        

Esd        

Es           

Est          

Ez          

Fm       

Fil           

Gal         

Gen        

Ger         

Gc          

Gb          

Gl         

Gn          

Gv          

1Gv        

2Gv        

3Gv        

Gs          

Gd          

Gdc       

Abacuc

Abdia

Aggeo

Amos

Apocalisse

Atti

Baruc

Cantico

1 Corinzi

2 Corinzi

1 Cronache

2 Cronache

Daniele

Deuteronomio

Ebrei

Efesini

Esdra

Esodo

Ester

Ezechiele

Filemone

Filippesi

Galati

Genesi

Geremia

Giacomo

Giobbe

Gioele

Giona

Giovanni

1 Giovanni

2 Giovanni

3 Giovanni

Giosuè

Giuda

Giudici

 

Gdt 

Is     

Lam   

Lv   

Lc  

1Mac  

2Mac 

Ml    

Mc       

Mt       

Mi      

Na        

Ne     

Nm      

Os       

1Pt      

2Pt      

Pr     

Qo    

1Re       

2Re    

Rm  

Rt    

Sal      

1Sam  

2Sam  

Sap    

Sir        

Sof    

1Ts  

2Ts    

1Tm   

2Tm     

Tt       

Tb       

Zc    

Giuditta

Isaia

Lamentazioni

Levitico

Luca

1 Maccabei

2 Maccabei

Malachia

Marco

Matteo

Michea

Naum

Neemia

Numeri

Osea

1 Pietro

2 Pietro

Proverbi

Qoèlet

1 Re

2 Re

Romani

Rut

Salmi

1 Samuele

2 Samuele

Sapienza

Siracide

Sofonia

1 Tessalonicesi

2 Tessalonicesi

1 Timoteo

2 Timoteo

Tito

Tobia

Zaccaria

 

 

     2. Altre

 

AssSeign

Assemblée du Seigneur, Bruges.

BAug

Collection “Bibliothèque Augustinienne”, Paris-Bruges.

BCR

Biblioteca di Cultura religiosa, Brescia.

BCRIC

Bulletin des Chanoines Réguliers de l’Immaculée Conception.

BiLit

Bibbia e Liturgia 3 di T. FECERIDI, Roma 1975.

BPUO

La bibbia e i problemi dell’uomo d’oggi, Roma.

BT

Biblioteca Teologica, Brescia.

CahEv

Cahiers Évangile, Service biblique évangile et vie, Paris.

CBQ

Catholic Biblical Quaterly, Washington.

DB

Dictionnaire de la Bible,  publié par F. VIGOUROUX, 5 tomi in 10 voll., Paris

          1895-1912.

DBS

Dictionnaire de la Bible-Supplément, sous la diréction de L.PIROT, A.ROBERT,

          A.CAZELLES, A.FEUILLET, paris 1928ss.

DCBNT

Dizionario dei concetti biblici del Nuovo Testamento, a cura di L.COENEN,

          E. BEYTREUTHER, HBIETENHARD, Bologna 1976.

DBJMK

J.L. McKENZIE, Dizionario biblico,2 a cura di B. Maggioni, Assisi 1975.

DNT

Dizionario del Nuovo Testamento, di X.LEON-DUFOUR, Brescia 1978.

DSp

Dictionnaire de Spiritualité Ascétique et  Mystique, doctrine et hostoire

          fondé par M.VILLER, F. CAVALLERA, J. DE GUIBERT, A. RAYEZ et

          C.BAUMGARTNER, Paris 1933ss.

DEB

Dictionnaire Encyclopedique de la Bible, Turnhaut-Paris 1960.

DTAT

Dizionario Teologico dell’Antico Testamento, di E. JENNI e C:WESTERMANN,

          Torino 1978.

DTHF

Dizionario teologico4, diretto da H.FRIES, Brescia 1972.

Encbib

Enciclopedia della Bibbia, diretta da A.ROLLA, Torino-Leumann 1969.

EC

Enciclopedia Cattolica, Città del Vaticano 1948-50.

GCBQ

Grande commentario biblico, Brescia 1974, ristampa.

GLNT Grande Lessico del Nuovo Testamento, di G.KITTEL, Brescia 1965ss.
LSC La Scuola Cattolica, Venegono Inferiore (VA).
LV Lumière et Vie, Lyon.

NRT

Nouvelle Revue Théologique, Louvain.

NT

Nuovo testamento, a cura di G.FRIEDRICH, Brescia.

NVB

Nuovissima versione della Bibbia, Roma.

ParVi

Parole di Vita, Torino-Leumann.

RTP

Revue de Théologie et de Philosophie, Lausanne.

SChr

Sources Chrétiennes, Paris.

SNT

Studia Neotestamentaria, a cura di A.DESCAMPES e B.RIGAUX, Louvain.

Str-B

H.L.STRACK-P.BILLEBECK, Kommentar zum Neuen Testament, 1-6, München

          1922ss; rist. 1961.

STRJ

Collection La Somme Théologique, éd. De la Revue des Jeunes, Tournai.

ThSt

Theological Studies, Woodstock (Md.).

 

 

 

B. Bibliografia

 

1. Fonti

 

a) bibliche

 

Biblia Sacra Vulgatae editionis Sixti V Pontificis Maximi iussu recognita et Clementis VIII auctoritate edita, Parisis, Mequignon 1848.

A.RAHLFS, Septuaginta6, 1-2, Stuttgart 1952.

E.NESTLE-K.ALAND, Novum Testamentum graece et latine18, Stuttgart 1957.

A.MERK, Novum Testamentum graece et latine9, Roma 1965.

Sinossi dei Quattro Evangeli, M.-J.LAGRANGE, Brescia (s.d.).

JEANNE D’ARC e AA., Le concordanze del Nuovo Testamento, Torino 1978.

La Sainte Bible, Ecole biblique de Jérusalem, Paris 1956.

La Bibbia di Gesusalemme, Bologna 1974.

La Sacra Bibbia, dir. S.GAROFALO, 4ª rist., Torino 1963.

La Sacra Bibbia, di F.NARDONI, Firenze 1970.

La Bibbia, a cura di “La Civiltà Cattolica”, Roma 1978.

 

b) Dom A. Gréa

 

L’Eglise et sa divine constitution3, Castermann, Paris-Tournai 1965.

La Sainte Liturgie, La Bonne Presse, Paris 1909.

Essai historique sur les Archidiacres, éd. Firmin Didot, Paris 1851.

BULLETIN CRIC “La Voix du Père”, luglio 1947-settembre 1948.

LETTERE, negli Archivi CRIC a Roma.

 

c) Conciliari

 

      IL CONCILIO VATICANO II, DOCUMENTI, testo latino-italiano, Bologna 1966.

 

 

2. Studi

 

a) Su Dom A. Gréa

 

P.BENOIT, Les chanoines réguliers de l’Immaculée Conception, Arras 1902.

ID., Vie de Dom Gréa, (opera inedita), 1914.

P.BOLAND, Community Witness, John S.Burns & Sons, Printers, 25 Finlas Street, Glasgow, N.2, (s.d.).

P.BROUTIN, L’idée de Dom Gréa, in RNT 66(1939) 476-480.

P.BROUTIN – A.RAYEZ, art., Gréa, in Dsp 6(1967) 802-808.

P.CHALUMEAUX, Les chanoines réguliers de l’Immaculée Conception, in La vie des communautées religieuses, Montréal 1951.

P.FOURNIER, Dom Adrien Gréa, in Bibliothèque de l’Ecole des Chartes, 78 (1917) 453-455.

J.GREVY, Dom Adrien Gréa, Lyon 1917.

L.MASTRANTONI, I Canonici Regolari dell’Immacolata Concezione, Roma 1951.

B.MORI, Il contributo di Dom Adriano Gréa sullo sviluppo della dottrina teologica sull’episcopato collegiale e la Chiesa particolare, dissert. Pontif. Univ. Urbaniana, Roma 1971.

M.RAUX, Parvula regula canonica, Wittes 1915.

M.SERENTHA’, Gli inizi della teologia della Chiesa locale: “De l’Eglise et de sa divine constitution” (1885) di Dom A.Gréa, un “hapax dans la théologie de l’époque” (Y.Congar), Milano (Facoltà Teologica Interregionale) 1973.

ID., Valutazioni e utilizzo di “De l’Eglise et de sa divine constitution” di Dom Gréa dall’anno di pubblicazione a oggi, in La Scuola Cattolica, 4(1976) 339-359.

F.VERNET, Dom Gréa, 1828-1917, Labergerie, Paris 1938.

 

b) Biblici

 

S.AGOSTINO, Commento al vangelo di Giovanni, 1, Roma 1965.

P.ALTHAUS,  La lettera ai Romani, NT 6, Brescia 1970.

G.BARBAGLIO-R.FABRIS-B.MAGGIONI, I vangeli, Assisi 1975.

R.FABRIS, Atti degli Apostoli, Roma 1977.

R.FABRIS-G.BARBAGLIO, Le lettere di Paolo, 1-3, Roma 1980.

T.FEDERICI, Cristo Icona del Padre nello Spirito Santo, pro manuscripto Pont. Univ. Urbaniana, Roma 1979.

ID., Teologia dei Salmi2, BiLit 3, Roma 1977.

R.E.BROWN, Giovanni, 1-2, Assisi 1979.

J.CAMBIER, L’Evangile de Dieu selon l’épître aus Romains, “Exégèse et théologie biblique”, 1º, SNT 3, Louvain 1967.

L.CERFAUX, Le immagini simboliche della Chiesa nel Nuovo Testamento, in AA.VV., La Chiesa del Vaticano II, Firenze 1965, pp. 299-313.

ID., La théologie suivant saint Paul, “Unam Sanctam” 10, Paris 1948.

Y.M-J.CONGAR, Santa Chiesa, Brescia 1967.

H.CONZELMANN, Teologia del Nuovo Testamento, BT 5, Brescia 1972.

A.DE GROOT, La salvezza dei popoli nella Bibbia, BPUO 30, Bari 1971.

R.de VAUX. Le istituzioni dell’Antico Testamento3, Torino 1977.

C.H.DODD, La predicazione apostolica e il suo sviluppo2, SB 21, Brescia 1978.

J.DUPONT, La Chiesa e la povertà, in AA.VV., La Chiesa del Vaticano II, cit., pp. 387-418.

B.GHERARDINI, La Chiesa é sacramento, Roma 1976.

ID., La Chiesa, oggi e sempre, Milano 1974.

ID., La Chiesa Arca dell’Alleanza, Roma 1971.

J.GIBLET, I presbiteri, in AA.VV., La Chiesa del Vaticano II, cit.. pp. 875-879; 882-888.

W.J.HARRINGTON, Key to the Bible, 1-3, New York 1976.

J.JEREMIAS, Le parabole di Gesù2, BCR 3, Brescia 1973.

ID., Le parole dell’ultima cena, BCR 23, Brescia 1973.

ID., Teologia del Nuovo Testamento2, 1º, La predicazione di Gesù, BT 8, Brescia 1976.

R.LATOURELLE, Teologia della Rivelazione4, Assisi 1973.

A.LION, Leggere Giovanni, il quarto Vangelo, Torino 1976.

S.LYONNET,  I fondamenti scritturistici della collegialità episcopale, in AA.VV., La Chiesa del Vaticano II, cit., pp. 793-809.

ID, Il vangelo di Paolo3, “lettera ai Romani”, Torino 1973.

J.L.McKENZIE,  A Thoelogy of the Old Testament, New York 1976.

B.NEUNHEUSER,Chiesa universale e Chiesa locale, in AA.VV., La Chiesa del Vaticano II, cit., pp. 620-625.

 G.PHILIPS, La Chiesa e il suo mistero, 1-2, Milano 1969.

ID., La sainte Eglise, Tournai-Paris 1947.

B.RIGAUX, Il mistero della Chiesa alla luce della Bibbia, in AA.VV., La Chiesa del Vaticano II, cit., pp. 279-298; bibl. N. 11, p. 281.

P.A.ROSEN, La Rivelazione nella Bibbia, BPUO 33, Bari 1972.

H.SCHLIER, L’apostolo e la sua comunità, SB 34, Brescia 1976.

R.SCHNACKENBURG, Tratti essenziali e mistero della Chiesa nel Nuovo Testamento, in SPECIALISTI, Il mistero della Chiesa, 1, Roma 1966, pp. 171-350.

ID., La Chiesa nel Nuovo Testamento, Brescia 1968.

H.SCHÜRMANN, I dono carismatici dello Spirito, in AA.VV., La Chiesa del vaticano II, cit., pp. 561-588.

E.SCHWEIZER, Il Vangelo secondo Marco, NT 1, Brescia 1971.

P. SCHMULDERS, La Chiesa sacramento della salvezza, in AA.VV., La Chiesa del vaticano II, cit., pp. 363-386.

G.STÄHLIN, Gli Atti degli Apostoli, NT 5, Brescia 1973.

T.STROTMANN, La Chiesa come mistero, in AA.VV., La Chiesa del Vaticano II, cit., pp. 314-328.

E. TESTA, Genesi2, 1-2, “La Sacra Bibbia”, Torino-Roma 1977.

K.THIEME, Il mistero della Chiesa nella visione cristiana del vecchio popolo dell’Alleanza, in SPECIALISTI, Il mistero della Chiesa, cit., pp. 91-169.

P.TOUILLEUX, La Chiesa nella Bibbia, BPUO 27, Bari 1971.

A.VANHOYE, La message de l’épître aux Hébreux, CahEv 19, Paris 1976.

B.VAN LEEUWEN, La partecipazione comune del popolo di Dio all’ufficio profetico di Cristo, in AA.VV., La Chiesa del Vaticano II, cit., pp. 465-478.

G. von RAD, Teologia dell’Antico Testamento, 1-2, BT 6-7, Brescia 1974.

ID., La sapienza in Israele, Torino 1975.

H.D.WEDLAND, La lettera ai Corinti, NT 7, Brescia 1976.

J.L.WITTE, La Chiesa “sacramentum unitatis” del cosmo e del genere umano, in AA.VV., La Chiesa del Vaticano II, cit., pp. 500-512.

E.ZOGHBY, Unità e diversità della Chiesa, in AA.VV., La Chiesa del Vaticano II, cit., pp. 522-540.

 

 

 

 

 

 


PARTE I – LA VITA DI DOM GRÉA NELLA SUA EPOCA

 

 

 

1. Dati biografici[1]

 

     Marie-Etienne-Adrien Gréa nacque in Francia, a Lons-le-Saunier (Jura) il 18 febbraio 1828.

     Dopo i primi studi si trasferì con la famiglia a Besançon nel 1840. Lì compi gli studi classici. Quattro anni dopo la famiglia si trasferì a Parigi dove Adrien consegue la licenza di diritto civile alla Sorbona e nel 1850 ottiene il diploma di archivista-paleografo alla Ecole de Chartes, con la tesi Essai historique sur les Archidiacres.[2]

     Tale tesi lo portò a studiare le strutture ecclesiastiche del Medioevo, quando scopri i canonici. Questi, fino al sec. 9º-10º erano sacerdoti iscritti nella lista del servizio di una data Chiesa. Ogni cattedrale, aveva il suo numero di canonici, ed essi vi esercitavano il ministero, mentre in campagna prevalevano i monaci.

     Il Gréa distingue due tipi di canonici: alcuni che conservano i propri beni personali; altri invece mettevano in comune,oltre la preghiera, i beni personali. Questi ultimi furono poi detti “canonici regolari”: due nomi per significare la stessa realtà, cioè sacerdoti che si attenevano ad una regola di vita.

     Oltre a maturare la vocazione sacerdotale, fortemente contrastata dal padre[3], il Gréa pensava alla rinascita dei canonici regolari, una istituzione che aveva pervaso l’Europa del Medioevo. Il 13 gennaio 1856 a Saint-Claude prende gli ordini minori da Mons. Mabile.